
Nel precedente articolo su come calcolare i parcheggi / parte 1 ho riassunto il quadro normativo in materia di parcheggi pubblici e privati, ma ora la domanda è: una volta calcolati i mq di area destinata a tale scopo, come procedo nella progettazione?
LEGGE TOGNOLI
Come visto in precedenza, in sede di prova grafica probabilmente ti basterà applicare la Legge Tognoli (L.122/89).
A tale proposito però è importante chiarire una cosa: la definizione giuridica del termine “spazi per parcheggi” a cui fa riferimento la Tognoli.
La Circolare ministeriale esplicativa del 28 ottobre 1967, n. 3210 precisa, tra le altre cose, proprio questo aspetto:
“spazi per parcheggi” debbono intendersi gli spazi necessari tanto alla sosta quanto alla manovra ed all’accesso dei veicoli;
L’area minima calcolata con il rapporto di 1mq/10mc costruiti, è comprensiva quindi degli spazi di manovra. Questo dato trova conferma in numerose sentenze, se sei interessato all’argomento o semplicemente scettico (fai bene!) ti consiglio di dare un’occhiata qui.
DIMENSIONAMENTO PARCHEGGI
Mettiamo ora da parte la normativa e apriamo un altro testo sacro: il nuovissimo manuale dell’architetto (Zevi). Nel capitolo dedicato a parcheggi e autorimesse, troviamo quello che ci interessa:
L’ingombro convenzionale-standard assegnato alle automobili è pari a 2,50 x 5,00 m.
La superficie complessiva da porre in conto nel dimensionamento di un’area di parcheggio, comprendente spazio di sosta e quota parte pertinente delle corsie di manovra è fatta pari a 25 mq.
Una volta ottenuta la superficie da destinare a parcheggio, puoi ricavare quindi il numero minimo di posti auto dividendo il totale per 25 mq.
ATTENZIONE: se dividi il totale per la dimensione del singolo stallo (2,50 x 5,00 m, cioè 12,5 mq) come vedo fare da molti abilitandi, stai calcolando il doppio dei posti auto necessari (!!!) a cui dovrai poi aggiungere anche gli spazi di manovra, che così facendo non hai considerato.
Ora capisci perché è importante prestare attenzione e non affidarsi a “regolette” di cui hai sentito solo correre voce?
Ricorda inoltre che, specie per un edificio plurifamilare a più piani, è normale che il valore della superficie da destinare a parcheggio risulti grande (sull’ordine di alcune centinaia di mq). La cosa non deve spaventarti: se il progetto lo consente, puoi prevedere un piano interrato destinato a box auto e lasciare in superficie solamente una piccola quota di parcheggi a raso.
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